Il sindaco Bianco faccia chiarezza sull’Ufficio stampa del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini”
Assieme alla segreteria provinciale di Catania dell’Assostampa, avevo incontrato il sindaco Bianco lo scorso febbraio. Da quella riunione avevamo tratto il convincimento che si potesse aprire a Catania una fase nuova, rispettosa delle legge 150 e dei principi di trasparenza in essa contenuti. Invece non sono seguiti atti concreti e del tavolo tecnico concordato in quella sede non si vede traccia.
Al contrario, assistiamo ad annunci che si pongono in netto contrasto con le norme basilari sui rapporti di lavoro e con la giurisprudenza, visto che proprio un anno fa la Corte dei conti ha cassato la possibilità di collaborazioni gratuite negli enti pubblici, anche per figure di staff e operanti in stretta collaborazione con l’organo di vertice.
Il fatto che il comunicato di invito alla conferenza stampa di giovedì porti la firma di una funzionaria amministrativa non mette i vertici del Teatro Massimo Bellini al riparo, anzi peggiora la situazione ed espone l’impiegata al rischio di una contestazione di esercizio abusivo della professione giornalistica. Lasciando all’Ordine dei giornalisti di Sicilia ogni valutazione sugli aspetti deontologici, sono certo che nessun collega che abbia a cuore la professione e la dignità del nostro ruolo vorrà accettare l’eventuale proposta di collaborazione gratuita.
Francesco Di Parenti
Presidente Gus Sicilia
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