| | Il Catania Calcio lede il lavoro dei giornalisti sportivi Il Segretario dell’Assostampa Sicilia Alberto Cicero e il Presidente dell’Ussi Nuccio Schillirò si rivolgono ad Abete e Matarrese Il segretario regionale dell’Associazione siciliana della Stampa, Alberto Cicero, e il presidente del gruppo regionale dell’Unione stampa sportiva italiana, Nuccio Schillirò, hanno scritto ai presidenti della Lega Calcio, Antonio Matarrese, e della Federazione italiana gioco calcio Luigi Abete, stigmatizzando il comportamento della società Catania Calcio, e in particolare del dirigente Pietro Lo Monaco, che continuano a ledere in modo intollerabile il diritto al lavoro dei giornalisti. In modo particolare il Catania Calcio più volte ha negato l’accesso agli impianti per gli allenamenti e per le conferenze stampa ad alcuni giornalisti, giungendo addirittura ad allontanare il collega della <Gazzetta dello Sport>, Alessio D'Urso, dalla sala in cui si teneva un incontro fra i giornalisti e l'allenatore Walter Zenga. Atteggiamenti che non possono trovare cittadinanza in un consesso civile dove anche la critica è un diritto sancito dalla Costituzione, così come il diritto di informare correttamente i cittadini. La ripetuta violazione di questi principi fondamentali (alla quale il sindacato e l'Ussi hanno invano cercato di opporsi con una estenuante azione diplomatica nei confronti della società) non può più restare solo argomento di comunicati di solidarietà ma deve trovare adesso un punto di soluzione sia con l’intervento delle massime autorità del mondo del calcio, sia – se il caso – nella aule giudiziarie dove il sindacato appoggerà senza remora i colleghi. Palermo, 22 aprile 2008 | | | |