| | Il ’43 visto da Sergio Lepri Un racconto tutto on line “ Questo è un libro di cronache e testimonianze; non pretende di essere un libro di storia… l’autore è un giornalista e vuole raccontare le vicende di quell’anno così pieno di eventi, scrivendo una specie di diario, giorno per giorno, almeno i giorni più importanti, con le parole sue o di altri…”. Chi scrive è Sergio Lepri, l’anno in questione il “1943”, titolo anche del nuovo lavoro del giornalista che per trent’anni è stato a capo dell’Ansa e che oggi ha deciso di pubblicare appunti, fatti e riflessioni di un periodo drammatico e determinante per la nostra storia non affidandosi al cartaceo, bensì inserendolo nel suo sito (www.sergiolepri.it) . Una scelta insolita ma affascinante, un lavoro multimediale, interattivo, ipertestuale che ambisce a raggiungere un vasto pubblico che non viene relegato come semplice lettore ma che, nell’intenzione dell’autore, può divenire parte attiva contribuendo alla stesura dello stesso con l’invio di fatti ai più sconosciuti. Un testo, quindi, che “sfugge alle pastoie del finito” per ricordare eventi noti come quello datato 6 febbraio 1943, giorno in cui “Mussolini fa fuori quasi tutti i Ministri del suo governo (anche Ciano e Grandi) e ne nomina altri”, a fatti quasi conosciuti come la strage di civili italiani a opera dei soldati americani a Piano Stella, nell’entroterra siciliano. Rita Caramma | | | |