L’Assostampa Trapani: basta illegalità nell'informazione online e in quella pubblica
In provincia di Trapani sono sorti da qualche tempo dei siti di informazione on line che non rispettano la legge sulla stampa, la L. n. 47/1948, che obbliga la registrazione in tribunale di ogni testata, e prevede che vi sia come direttore responsabile un iscritto all’Ordine dei giornalisti, utilizzando piccoli artifizi per violare la legge.

Invitiamo pertanto i colleghi degli uffici stampa a eliminare dalle loro mailing list questi siti. Se questi giornali on line non dovessero poi regolarizzare la loro posizione, invieremo un esposto alle procure di Trapani e di Marsala, competenti per territorio, segnalando ogni singola irregolarità.
Ma indicheremo anche gli estensori dei comunicati stampa che inviano quotidianamente diverse amministrazioni pubbliche del trapanese, come da noi già segnalato. Negli ultimi giorni si sono aggiunti anche il Parco Nazionale Isola di Pantelleria, tramite redattore anonimo, e la Camera di commercio di Trapani, con un comunicato siglato da un dipendente non iscritto all’Ordine dei giornalisti.
Forse i vertici di questi enti sconoscono la legge 150/2000 sull’informazione e comunicazione nella pubblica amministrazione, o ritengono superfluo applicarla, e lo scorso 23 ottobre abbiamo inviato loro una nota ufficiale su questo tema spiegandogliela, ma questa segreteria non permetterà che, in questa provincia, le norme sull’informazione pubblica rimangano ancora inapplicate.
Assostampa Trapani
Il segretario provinciale
Vito Orlando
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